Cenni sulla storia e l’architettura:
Il borgo fortificato di Palazzolo sull’Oglio nasce dall’unione di due insediamenti sulle sponde del fiume Oglio un tempo appartenenti l’uno al territorio bresciano e l’altro a quello bergamasco ed entrambi dotati di una cerchia muraria e di una rocca. Attualmente si conservano sulla sponda destra del fiume tracce delle mura, un torrione e la cosiddetta Rocchetta a difesa del ponte, mentre sulla sponda sinistra si trova la Rocca caposaldo della difesa dell’area. Di impianto trapezoidale il fortilizio è cinto da alte mura in ciottoli di fiume protette da tre torri ed è circondata da un profondo fossato. La struttura fortificata medievale ha subito nel tempo notevoli trasformazioni ed è attualmente proprietà comunale. Recenti interventi di restauro e riuso hanno interessato la Casa del Capitano all’interno della Rocca.
La delegazione di Brescia si è ripetutamente occupata delle fortificazioni della zona (conferenze, visite guidate, incontri di studio) e in questa occasione intende proporre una riflessione sul tema, particolarmente emergente a Palazzolo sull’Oglio, della tutela delle fortificazioni e delle modalità di coinvolgimento degli enti locali, dei cittadini e delle associazioni di volontariato. Il seminario Comunità e tutela delle cinte murarie. Protocolli condivisi per la conservazione programmata si pone l’obiettivo di discutere questa problematica e di mettere a confronto casi concretamente verificati sul territorio. Le visite guidate organizzate in collaborazione con l’associazione Ekologia Italica offriranno l’opportunità di conoscere la storia e le trasformazioni della Rocha Magna, struttura fortificata di notevole importanza costruita originariamente in opposizione al territorio bergamasco e poi compresa in un unico sistema difensivo sulle due sponde del fiume Oglio. Saranno inoltre illustrati i recenti restauri.


