Le Mura Spagnole di Milano erano una massiccia cinta difensiva costruita durante la dominazione spagnola (metà XVI secolo) per rimpiazzare le obsolete mura medievali, trasformando Milano in una città bastionata. Si estendevano per oltre 11 km, partendo dal Castello Sforzesco e includendo le porte principali tra le quali porta Romana.
Nonostante la gran parte delle mura sia stata demolita nel XIX secolo per far posto all’espansione urbana (Piano Beruto), resti significativi si trovano vicino a: Porta Romana: l’arco e i bastioni circostanti; Porta Venezia: viale alberato e giardini; zona Porta Lodovica: tratti come muri di cinta di abitazioni private.
La conservazione delle mura è un processo continuo e complesso che interessa i tratti rimasti e che deve bilanciare le esigenze di manutenzione con il rispetto dei materiali antichi e con un equilibrato rapporto con il contesto urbano.
