Il 14 maggio e il 21 maggio appuntamento a Cremona a Palazzo Affaitati in via Ugolani Dati 4 dalle 15.30 alle 18.30 per due incontri organizzati dalla Delegazione di Cremona coordinata da Marida Brignani.
Dopo le imprescindibili attività di censimento e di schedatura intraprese negli anni Ottanta e Novanta del Novecento dei numerosi castelli e apprestamenti difensivi del territorio cremonese, in buona parte conservati benché siano spesso mutate le loro funzioni, pare necessario aggiornare la conoscenza sia della struttura difensiva stratificata del territorio, sia dei principali manufatti in tutte le loro molteplici forme, mettendo in relazione i nuovi dati emersi dai più recenti studi delle fonti storiche e quelli desunti da sempre più attenti e sofisticati strumenti di ricerca, di rilievo, di analisi dei materiali e delle tecniche costruttive fino ai nuovi traguardi del restauro conservativo. Le due giornate di studio intendono pertanto focalizzare l’attenzione dapprima sui principali studi pubblicati in questo quarto di secolo e su quanto si sia ampliata la conoscenza complessiva del patrimonio castellano e difensivo e del suo rapporto con il contesto paesaggistico, urbano e rurale. Nel secondo incontro, l’attenzione si concentra invece sui più significativi restauri intrapresi, con uno sguardo attento alla loro sostenibilità complessiva: economica, ambientale e paesistica.
Si tratta di un’importante occasione per ribadire la presenza nel territorio dell’Istituto Italiano dei Castelli attraverso la sua delegazione cremonese. La sede degli eventi è Cremona a riconferma del legame del capoluogo con una provincia ricchissima di strutture fortificate.

