Verona 2014

Verona - La città da Castel San Pietro - C. Ricci

Verona – La città da Castel San Pietro – C. Ricci

Data: 29 Marzo 2014
A cura di: Graziella Colmuto Zanella e Lino Vittorio Bozzetto

Informazioni generali:

Questa interessantissima visita che apre il programma di viaggi della sezione Lombardia è stata preparata dall’arch. Lino Vittorio Bozzetto, autore dello studio “Verona, la cinta magistrale asburgica” pubblicato nel 1993.
La città, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura, rappresentò tra Settecento e Ottocento l’avanguardia dell’arte fortificatoria e le opere realizzate in quel periodo vanno considerate come la naturale prosecuzione del genio del grande architetto rinascimentale veronese Michele Sanmicheli.

Ringraziamo l’architetto Bozzetto per la sua disponibiltà ad accompagnarci nell’itinerario.

PROGRAMMA

Ore 07,30: partenza in pullman da Milano, via Palestro – angolo con via Marina.
Ore 08: partenza da Bergamo, piazzale Malpensata.
Ore 10: ritrovo a VERONA, presso Porta Palio, dove ci attende l’arch. Bozzetto.
Porta Palio è stata fatta erigere dalla Serenissima tra il 1550 ed il 1561 su progetto dell’architetto Michele Sanmicheli. E’ il monumento più considerevole nato dalla ricerca rinascimentale sul tema del trionfo nella porta urbica.
Si prosegue a piedi fino al Bastione di San Bernardino, ultimo baluardo del sistema difensivo austriaco, edificato nel 1836 da Franz von Scholl sul luogo del bastione della cinta scaligera e poi del bastione sanmicheliano, demolito dai francesi di Napoleone nel 1801.
Visita alla vicina chiesa di San Bernardino: la cappella Pellegrini, iniziata dal Sanmicheli intorno al 1530, ebbe un tempo di esecuzione lunghissimo, oltre 30 anni. La sua pianta esce dalla struttura della chiesa ed ha la forma di un semicilindro.
Proseguimento alla Porta San Zeno (Michele Sanmicheli), e in pullman al Castel S. Pietro, caserma austriaca costruita sul colle dominante l’Adige dove sorgeva il castello visconteo, distrutto da Napoleone. Veduta panoramica della città.

Ore 12: visita di Forte Chievo:

Forte Franz Joseph , forte esterno austriaco, costruito tra il 1850 e il 1852 per volontà di Radetzky su progetto del maggiore Conrad Petrasch, direttore della Genie Direction di Verona. Tutto denota l’importanza dell’opera, da osservare come modello di architettura militare per le successive fortificazioni di Verona e dell’impero. È ragguardevole la perfezione geometrica dell’impianto planimetrico, la sua simmetria, l’impiego di raccordi curvilinei, la complessa e razionale articolazione delle parti. Nell’insieme e nei particolari, risalta la qualità costruttiva e la bellezza delle opere di pietra, con i paramenti murari a conci di calcare locale a opus poligonale.

La visita si conclude con la colazione .

Ore 14,30: in pullman si raggiunge Porta Nuova, monumentale porta in bugnato fatta erigere tra il 1532 ed il 1540 su progetto del Sanmicheli e inizio della visita a piedi della città, passando dall’Arena, da Piazza delle Erbe che sorge sopra l’area del foro romano; nell’età romana era il centro della vita politica ed economica.
Visiteremo le Arche scaligere, monumentale complesso funerario in stile gotico dei Signori della città, destinate a contenere le spoglie dei più illustri rappresentanti della casata, tra cui quella di Cangrande, a cui Dante dedica il Paradiso.
La passeggiata termina al ponte Pietra, l’unico rimasto di epoca romana, costituito da cinque arcate. La spalla e le due arcate verso campagna risalgono all’epoca romana, la spalla destra con la soprastante torre, e l’arco adiacente, sono di epoca scaligera, mentre le due arcate rimanenti con il grande tondo centrale sono del periodo veneziano.

Ore 17, 30: rientro in pullman a Bergamo e Milano.

Allegato: resoconto viaggio verona 29 03 2014 In questo documento troverete maggiori informazioni sul viaggio

Lascia un commento