L’Istituto Italiano dei Castelli è un’organizzazione culturale senza scopo di lucro, nata nel 1964 su iniziativa di Piero Gazzola (autore della Carta Internazionale del Restauro dei Monumenti) ed eretta in Ente Morale, riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali nel 1991, quando ha acquisito la personalità giuridica. L’Istituto, (ONLUS nel 2001), è associato a un organismo europeo patrocinato dell’Unesco, Europa Nostra-Internationales Burgen Institut. Il 2 aprile 2026 è avvenuta l’iscrizione nella sezione “Associazione di Promozione Sociale” del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ai sensi e per gli effetti dell’articolo 22 del Codice del Terzo Settore e dell’articolo 17 del Decreto Ministeriale n. 106 del 15 settembre 2020, dell’Ente “ISTITUTO ITALIANO DEI CASTELLI APS” (C.F. 80444610580), con riconoscimento di personalità giuridica.
L’Istituto è nato per incoraggiare lo studio storico, archeologico e scientifico dei castelli e dei monumenti fortificati, la loro salvaguardia e conservazione, l’inserimento nel ciclo attivo della vita moderna e la valorizzazione turistica.
In 60 anni di attività, la sezione Lombardia si è occupata in particolare del grande patrimonio di edifici fortificati presenti nella regione, organizzando convegni e dibattiti, giornate e viaggi di studio guidati dai maggiori esperti del territorio, da restauratori e proprietari dei beni visitati.
Ogni anno a Milano la sezione Lombardia dedica un ciclo di conferenze invernali di argomento castellano aperte a tutti, altre iniziative vengono proposte dalle delegazioni attivate in alcune province del territorio.
Degni di menzione sono i convegni “Milano città fortificata” del 1983 e “Milano città fortificata, vent’anno dopo” del 2003, “La difesa della Lombardia spagnola” del 2004, “Le fortificazioni nel bacino dell’Adda” del 2005.
Nel 1970 e nel 2005 la sezione Lombardia ha organizzato presso il Castello sforzesco di Milano corsi di specializzazione sull’architettura fortificata.
I concorsi per la scuola “Il Castello racconta…” e “Il castello diventa…” hanno visto diverse scuole medie lombarde impegnate nell’approfondire e trasmettere con tutti i mezzi multimediali la conoscenza del bene castellano della propria città.