Mantova e Sabbioneta 17 Marzo 2018

Il Palazzo Ducale di Mantova costituisce uno straordinario manufatto, frutto di diversi secoli di costruzione e adattamenti. Fra XIII e XX sec. gli interventi architettonici si sono susseguiti e lo hanno progressivamente trasformato da residenza fortificata a vera e propria reggia, da presidio militare a cittadella del potere incastonata nella cinta murata cittadina. Delle antiche difese, poco oggi resta di immediatamente riconoscibile, ma quanto resta non può che costituire la straordinaria testimonianza di trasformazioni architettoniche e funzionali avvenute negli oltre sette secoli di storia di quello che oggi è considerato il più grande complesso palaziale d’Europa insieme al Vaticano.

PROGRAMMA

7:15 – partenza da Bergamo, Piazzale della Malpensata

8:00 – partenza Milano Via Palestrina (fermata metro Loreto) davanti alla Chiesa SS Redentore

10 – arrivo al Palazzo Ducale e visita con appuntamento alle ore 11:10 per la Camera degli Sposi per visitare gli affreschi del Mantegna restaurati

13 – pranzo presso ristorante locale

h 15:30 – ripresa delle visite. Visite a Sabbioneta (Palazzo Giardino, Teatro all’Antica)

Situata su una piana alluvionale nell’Oltreoglio, Sabbioneta fu abitata fin dall’età del Bronzo. Il primo insediamento organizzato si fa risalire al I secolo a.C., perfezionato in oppidum dai bizantini, in castrum dai carolingi e infine in curtis medievale. Ma solo quando venne ereditato nel 1544 dal duca Vespasiano Gonzaga, il piccolo borgo medievale seppe trasformarsi, in brevissimo tempo, in piazzaforte all’avanguardia e raffinato centro culturale e architettonico. Nel 1556 Vespasiano inizia a modificare radicalmente l’antico abitato, trasformandolo in un trentennio in uno spazio urbano sapientemente organizzato e razionalmente costruito, dotato di una cinta muraria con pianta a forma di stella (oggi ancora quasi perfettamente conservata) e con edifici consoni ad una nobile residenza signorile. L’assetto urbano è imperniato su un asse mediano che collega i due ingressi di Porta Vittoria e Porta Imperiale, su cui si incardinano 34 isolati ortogonali tra loro. Asimmetrica rispetto a questo asse, troviamo Piazza Ducale, centro politico, amministrativo e religioso su cui si innestano ortogonalmente le vie minori porticate e i palazzi del potere. Sulla piazza, originariamente luogo di mercato, si affacciano Palazzo Ducale, sede degli impegni politici e amministrativi e la Chiesa di Santa Maria Assunta, duomo della città. Dalla vicina Piazza Libreria Grande si accede alla Chiesa dell’Incoronata, che ospita il Mausoleo di vespasiano Gonzaga. Poco più avanti il piccolo Oratorio di San Rocco e San Sebastiano e, nascosta tra gli edifici civili, la Sinagoga, edificata nel 1824 come luogo di culto e riunione della comunità ebraica, presente in città dal 1500. Vicina e altrettanto fuori asse , su Piazza d’Armi si elevano alcuni degli edifici più rappresentativi del clima culturale della capitale di Vespasiano: il Corridor Grande e il Palazzo del Giardino, luogo dedicato agli svaghi, allo studio e al riposo. Di fronte, i resti della Rocca, l’antica piazzaforte dove il duca aveva ricavato la sua residenza. Poco distante si trova uno dei gioielli della storia del teatro in Europa, il Teatro all’Antica costruito da Vincenzo Scamozzi, primo edificio teatrale realizzato in Italia con fabbrica originale e non come adattamento di sale o interni di palazzi preesistenti. Ambizioso disegno di uno dei più eccentrici principi del tardo Rinascimento italiano, Sabbioneta nasce così come città ideale, pervasa dai segni del principe che declinano in forme inedite i canoni della classicità dai quali Vespasiano aveva tratto ispirazione.

h 18:30 – partenza per il rientro a Milano e Bergamo

Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 14 MARZO 2018 scrivendo all’email della segreteria: castellilombardia@gmail.com

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